Caricamento

Notizie

DISPOSIZIONI REGIONALI IN MATERIA DI TIROCINI EXTRA-CURRICULARI E MISURE DI POLITICA ATTIVA COVID-19

DISPOSIZIONI REGIONALI IN MATERIA DI TIROCINI EXTRA-CURRICULARI E MISURE DI POLITICA ATTIVA COVID-19

DISPOSIZIONI REGIONALI IN MATERIA DI TIROCINI EXTRA-CURRICULARI E MISURE DI POLITICA ATTIVA COVID-19

Sospensione tirocini in essere. Ai sensi di quanto disposto dal DPCM del 22 marzo 2020 e successivi aggiornamenti e dalle disposizioni emanate dalle Regioni/Province autonome, sono sospesi tutti i tirocini, fatta salva, laddove ammessa, l’ipotesi di prosecuzione dell’attività produttiva medesima se organizzata in modalità a distanza o lavoro agile.

Pertanto, con riferimento ai provvedimenti regionali adottati in applicazione delle disposizioni nazionali per l’emergenza COVID-19, si rilevano le seguenti casistiche.

Regioni/Prov. Autonome che hanno disposto la sospensione dei tirocini extracurriculari in corso, finanziati e autofinanziati: Calabria, Campania, Molise, Puglia e Valle D’Aosta.

  • Regioni/Prov. Autonome che hanno disposto la sospensione dei tirocini extracurriculari in corso, finanziati e autofinanziati, fatta salva la possibilità di proseguire in modalità a distanza (smart working): Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Prov. Autonoma di Bolzano e Prov. Autonoma di Trento.
  • Regioni che hanno disposto la sospensione dei tirocini extracurriculari in corso, finanziati e autofinanziati, fatta salva esclusivamente per i tirocini autofinanziati la possibilità di proseguire in modalità a distanza (smart working): Abruzzo, Lazio e Veneto.
  • Regione Sardegna che ha disposto la sospensione dei tirocini extracurriculari in corso, finanziati e autofinanziati, fatta salva esclusivamente per i tirocini finanziati la possibilità di proseguire in modalità a distanza (smart working).
  • Regione Basilicata che ha lasciato alla valutazione del soggetto ospitante la decisione di sospendere i tirocini extracurriculari in corso o di proseguire in modalità ordinaria o ancora di continuarli in modalità a distanza (smart working).
  • Regione Sicilia che ha sospeso i tirocini extracurriculari finanziati e lasciato la decisione di sospendere quelli autofinanziati alla valutazione del soggetto ospitante.

Si precisa che la prosecuzione del tirocinio in modalità a distanza (smart working), laddove consentita, è possibile a condizione che ciò risulti coerente con l’attività formativa prevista nel progetto individuale e sia condiviso con tirocinante e soggetto promotore.

Attivazione nuovi tirocini. Alla luce del quadro ricostruito, si precisa che con riferimento alle Regioni/Prov. Autonome di cui ai precedenti punti 1, 2, 3 e 4 non è consentita l’attivazione di nuovi tirocini, nemmeno in modalità smart working o altra modalità a distanza. Fa eccezione la Regione Emilia Romagna che, tramite FAQ, ha precisato che è possibile attivare nuovi tirocini impostando fin dall’inizio la modalità a distanza, purchè sussistano le condizioni stabilite per lo svolgimento da remoto in modalità telematica.

In Regione Basilicata permane la possibilità di attivazione di nuovi tirocini, per le sole attività produttive la cui prosecuzione è ammessa dal DPCM del 22 marzo 2020 e successivi aggiornamenti.

In Regione Sicilia è sospesa l’attivazione di nuovi tirocini finanziati, mentre, per quelli autofinanziati, permane la possibilità di nuove attivazioni, per le sole attività produttive la cui prosecuzione è ammessa dal DPCM del 22 marzo 2020 e successivi aggiornamenti (è utile segnalare, tuttavia, che potrebbero esserci notevoli ritardi nelle attivazioni in virtù della situazione di lavoro dei Centri per l’Impiego che, come è noto, devono autorizzare preventivamente il tirocinio).

Modalità procedurali sospensione. Ad oggi, ad esclusione delle Regioni Basilicata e Sicilia, tutti i tirocini extracurriculari sono sospesi per l’intera durata dell’emergenza sanitaria COVID-19.

Ricordiamo che Fondazione Lavoro ha creato d’ufficio l’evento di sospensione nel Diario di Bordo in FLLab, ad esclusione di quei tirocini per cui il Delegato, laddove consentito, abbia provveduto a comunicare la prosecuzione con modalità a distanza (smart working).

Gestione proroghe. Per le Regioni Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto, la richiesta di proroga, anche per recupero della sospensione, deve essere effettuata entro la data di conclusione prevista dal progetto formativo originario.

Per tutte le altre Regioni, la comunicazione di proroga sarà effettuata a conclusione del periodo di emergenza COVID-19, secondo quanto precisato dal Ministero del Lavoro attraverso apposita FAQ, che di seguito si riporta testualmente:

«Se la scadenza del tirocinio cade nel periodo di sospensione dell’attività produttiva, lo stesso si intende prorogato e la durata originariamente prevista si intende prolungata per il periodo residuo non effettuato a causa della sospensione. La comunicazione di proroga, prevista dall’articolo 4-bis del Decreto legislativo n. 181/2000, va effettuata entro 5 giorni dalla data di ripresa dell’attività produttiva dell'azienda presso la quale il tirocinio era svolto».

Tuttavia, con riferimento alle Regioni per cui trova applicazione la FAQ del Ministero, si precisa che qualora l’attività produttiva dell’azienda dovesse riprendere prima del 4 maggio, la comunicazione di proroga del tirocinio dovrà essere effettuata entro 5 giorni da tale momento (ripresa attività), pur restando il tirocinio sospeso fino al 3 maggio compreso, come disposto dalle previsioni regionali in essere. Il periodo di recupero della sospensione dovrà quindi essere calcolato con decorrenza iniziale dal 4 maggio.

È fatta salva, laddove consentito dalle disposizioni regionali di riferimento, la riattivazione del tirocinio in modalità a distanza (smart working) per il periodo intercorrente tra la data di ripresa dell’attività produttiva dell’azienda e quella di termine dell’emergenza sanitaria.

 

Adempimenti regionali. Per gli adempimenti previsti per ciascuna Regione, si rinvia al documento allegato (disponibile in formato editabile in FLLab, nella sezione del Quadro regionale di riferimento) in cui sono riportate le modalità procedurali e la relativa modulistica, secondo le stesse disposizioni regionali e le procedure adottate da Fondazione Lavoro.

Clicca qui per consultare l'allegato